Diana
Krall a Milano - 28 Ottobre 2004
Fascino ed eleganza: il concerto di Milano si è aperto con un'ingresso
sul palco da vera diva del jazz. Il secondo pezzo, All Or Nothing At All,
ha scaldato subito il pubblico, aprendo la strada ad altre interpretazioni raffinate
e coinvolgenti. I brani suonati con ritmo spedito e acceso, come il classico
Devil May Care, si sono alternati a composizioni più melodiche
e pop, tratte dal nuovo The Girl in the Other Room. Diana ha citato spesso
il marito Elvis Costello, co-autore dell'ultimo album, suscitando anche l'ilarità
del pubblico.
Il teatro pareva totalmente coinvolto dalla performance solo per alcuni tratti
di tempo. Quando le sonorità jazz correvano molto al di là della
melodia (a cui siamo fin troppo abituati), gli spettatori davano qualche segno
di freddezza ed incomprensione. In chiusura di spettacolo, gli applausi sono
stati scroscianti e Diana Krall è stata salutata con molto calore da
tutto il pubblico. Lascia un'emozione sottile e malinconica che, come le atmosfere
piovose da lei amate, accompagnerà in sottofondo il ricordo di questa
splendida serata.
Dicono
di lei
"La
35enne canadese è una dei pochissimi artisti di jazz
negli ultimi 25 anni ad essere stata nominata, con il suo ultimo
album When I Look In Your Eyes, per la categoria dei
migliori album in assoluto ai premi Grammy, il che la
pone alla pari di grandi artisti quali George Benson,
Bobby McFerrin ed Al Jarreau."
CiaoJazz
"Per
lei il jazz è un'attitudine, un modo di essere e di interpretare
l'arte e la musica, un modo per arrivare al cuore delle melodie
e cercare il segreto della grande musica, dovunque sia
nata.
E il suo ultimo album, The look of love è in questo
senso un perfetto disco dei nostri tempi, un'eccellente
collezione di canzoni d'amore che nelle sue mani diventano jazz."
La
Repubblica
"Her
new ballads and Bossa Novas are elegant and sensual.
Besides the title song The Look of Love, especially her subtle
piano playing towards the end of Besame Mucho is enchanting."
cosmopolis.ch